Letture e Canti della Messa Prima Comunione

Rit. Ci inviti alla tua festa ci chiami intorno a te
ci doni la tua vita Gesù
Ci inviti alla tua festa ci chiami intorno a te
per vivere sempre con noi
.

Per noi hai preparato il tuo banchetto
l’incontro dei fratelli amici tuoi.
La casa tua risuona già di canti:
con grande gioia accogli tutti noi. Rit.

Ti accoglieremo in mezzo a noi, Signore
ascolteremo quello che dirai.
Riceveremo il dono tuo più grande:
il Pane della vita che sei tu. Rit.

Mangiando il tuo Pane alla tua festa,
diventeremo come te, Gesù.
Sarai la forza della nostra vita,
sarai la gioia che non finirà. Rit.

Torna all’indice

Dagli Atti degli Apostoli

I primi cristiani erano assidui nell’ascoltare l’insegnamento degli apostoli e nell’unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere. Un senso di timore era in tutti e prodigi e segni avvenivano per opera degli apostoli. Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune; chi aveva proprietà e sostanze le vendeva e ne faceva parte a tutti, secondo il bisogno di ciascuno. Ogni giorno tutti insieme frequentavano il tempio e spezzavano il pane a casa prendendo i pasti con letizia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo la simpatia di tutto il popolo.

Parola di Dio

Torna all’indice

Signore mia salvezza sei luce al mio cammino.

Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia,
perché terribile è il Signore, l’Altissimo,
grande re su tutta la terra. R

Ascende Dio tra le acclamazioni,
il Signore al suono di tromba.
Cantate inni a Dio, cantate inni,
cantate inni al nostro re, cantate inni. R

Dio è re di tutta la terra,
cantate inni con arte.
Dio regna sulle genti,
Dio siede sul suo trono santo. R

Torna all’indice

Fratelli, siate sempre lieti nel Signore, ve lo ripeto: siate lieti. La vostra amabilità sia nota a tutti. Il Signore è vicino! Non angustiatevi per nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù. In conclusione, fratelli, quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro, quello che è amabile, quello che è onorato, ciò che è virtù e ciò che merita lode, questo sia oggetto dei vostri pensieri.

Parola di Dio

Torna all’indice

Chiama ed io verrò da te,
figlio nel silenzio mi accoglierai,
voce e poi la libertà nella tua parola
camminerò.
Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia,
alleluia.
Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia,
alleluia.

Danza ed io verrò con te,
figlio la tua strada comprenderò
luce e poi nel tempo tuo oltre il desiderio
riposerò.

Torna all’indice

In quel tempo Gesù, mentre si trovava a tavola con i suoi, prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: “Prendete, questo è il mio corpo”. Poi prese il calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse:” Questo è il mio sangue, il sangue dell’alleanza, versato per molti. In verità vi dico che io non berrò più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo nel regno di Dio”.

Parola del Signore

Torna all’indice

Rit. Parole di vita abbiamo ascoltato
e gesti d’amore vedemmo tra noi.
La nostra speranza è un pane spezzato,
La nostra certezza l’amore di Dio.

Torna all’indice

Non esiste modo MIGLIORE di vivere la comunione se non in Famiglia, e noi stiamo vivendo proprio COME Chiesa, famiglia abitata dallo Spirito di Gesù, questo dono.

LA TOVAGLIA per preparare con stile e dignità la mensa che ci fa tutti fratelli, come facciamo a casa, pulita e profumata come il nostro cuore tende ad essere. La tavola non è il luogo delle discussioni o delle ferite riaperte, ma lo spazio del dialogo e del rendimento di grazie ove nel cibo che ci alimenta si comunica la vita. Questa tovaglia che portiamo all’altare è fatta di tanti pezzi che raccontano ciascuno di noi, famiglia invitata da Gesù a formare l’unica mensa che ci fa Chiesa.

IL PANE perché sia spezzato. Un gesto semplice che facciamo quando ci mettiamo a tavola per creare comunione e condivisione con chi siede vicino e attorno a noi. Gesù si fa pane per questo, perché vuole che la nostra stessa vita si spezzi, ossia si condivida con gli altri, come la Sua.

L’UVA E IL VINO frutto della vite che ci richiama la fecondità della terra, il benessere, che si esprime nel vino della gioia, della festa nuziale e dell’alleanza che Gesù ha fatto con noi versando il suo stesso sangue.

I FIORI per dire bene e rendere grazie con sentimenti di stupore e meraviglia per il dono della vita, soprattutto quella di questi bambini, che si evolve, che cresce nella bellezza dell’appartenenza all’amore di Gesù.

LA CANDELA per dirci che siamo chiamati ad essere luce del mondo. È la fiamma delle Fede che sempre dobbiamo alimentare affinché rischiari sempre i nostri passi sul cammino della Pace.

IL CESTO con le offerte delle famiglie per sostenere le attività educative dei nostri oratori e l’attenzione ai ragazzi più bisognosi.

Nebbia e freddo, giorni lunghi e amari
mentre il seme muore.
Poi il prodigio antico e sempre nuovo
del primo filo d’erba.
E nel vento dell’estate ondeggiano le spighe;
avremo ancora pane.

Benedici, o Signore questa offerta
che portiamo a te. Facci uno come il pane
che anche oggi hai dato a noi.


Nei filari, dopo il lungo inverno fremono le viti.
La rugiada avvolge nel silenzio i primi tralci verdi.
Poi i colori dell’autunno coi grappoli maturi;
avremo ancora vino.

Benedici, o Signore questa offerta
che portiamo a te. Facci uno come il vino
che anche oggi hai dato a noi.


Benedici, o Signore questa offerta
che portiamo a te. Facci uno come il pane
che anche oggi hai dato a noi.

Torna all’indice

Santo, santo, santo il Signore, Dio dell’universo.

I cieli e la terra
sono pieni della tua gloria.
Osanna, osanna, osanna nell’alto dei cieli.

Benedetto colui che viene
nel nome del Signore.
Osanna, osanna, osanna nell’alto dei cieli.

Torna all’indice

Rit. Questo è il corpo che è dato per voi,
questo calice è la nuova alleanza,
nel mio sangue che è versato per voi
fate questo in memoria di me.

Torna all’indice

Cantiamo Te, Signore della vita:
il nome tuo è grande sulla terra
tutto parla di te e canta la tua gloria.
grande tu sei e compi meraviglie:
tu sei Dio.

Cantiamo Te, Signore Gesù Cristo:
Figlio di Dio venuto sulla terra,
fatto uomo per noi
nel grembo di Maria.
Dolce Gesù risorto dalla morte
sei con noi.

Cantiamo Te, amore senza fine:
Tu che sei Dio lo Spirito del Padre
vivi dentro di noi
e guida i nostri passi.
Accendi in noi il fuoco
dell’eterna carità.

Torna all’indice

Rit. Pane del cielo sei tu, Gesù,
via d’Amore: tu ci fai come te.

No, non è rimasta fredda la terra:
Tu sei rimasto con noi per nutrirci di Te,
Pane di vita; ed infiammare col tuo amore
tutta l’umanità. Rit.

Sì, il Cielo è qui su questa terra:
Tu sei rimasto con noi, ma ci porti con Te
nella tua casa dove vivremo insieme a Te
tutta l’eternità. Rit.

No, la morte non può farci paura:
Tu sei rimasto con noi. E chi vive di Te vive
per sempre.
Sei Dio con noi, sei Dio per noi,
Dio in mezzo a noi. Rit.

Torna all’indice

Rit. Magnifica il signore anima mia;
Il mio Spirito esulta in Dio.
Alleluia, Alleluia, Alleluia!

Perché ha guardato l’umiltà della sua serva
ecco ora mi chiameran beata perché il potente
mi ha fatto grandi cose e santo é il suo nome.
Alleluia alleluia. Rit.

Ha spiegato la potenza del suo braccio
ha disperso i superbi di cuore, i potenti
rovescia dai troni e innalza gli umili e li
ricolma di ogni bene. Rit.

Il suo servo Israele egli solleva ricordando la sua
misericordia promessa ad Abramo e ai nostri
padri e a tutti i suoi figli, perché santo é il suo
nome. Rit.

Torna all’indice

Amatevi l’un l’altro come Lui ha amato noi:
e siate per sempre suoi amici;
e quello che farete al più piccolo tra voi,
credete l’avete fatto a Lui. Rit.

Rit. Ti ringrazio mio Signore, non ho più paura,
perché, con la mi amano nella mano degli amici miei,
Cammino tra la gente della mia città
e non mi sento più solo;
non sento la stanchezza
e guardo dritto avanti a me,
perché sulla mia strada ci sei tu.

Se amate veramente perdonatevi tra voi:
nel cuore di ognuno ci sia pace;
il Padre che è nei cieli vede tutti i figli suoi
con gioia a voi perdonerà.
Sarete suoi amici se vi amate fra di voi
e questo è tutto il suo Vangelo;
l’amore non ha prezzo,
non misura ciò che dà:
l’amore, confini non ne ha. Rit.

Torna all’indice