Letture e Canti della Messa Prima Comunione

Rit. Laudato sii, o mi Signore,
laudato sii, o mi Signore,
laudato sii, o mi Signore,
laudato sii, o mi Signore.

E per tutte le sue creature
per il sole e per la luna
per le stelle e per il vento
e per l’acqua e per il fuoco. Rit.

Per sorella madre terra
ci alimenta e ci sostiene
per i frutti, i fiori e l’erba
per i monti e per il mare. Rit.

Perchè il senso della vita
è cantare e lodarti
e perchè la nostra vita
sia sempre una canzone. Rit.

E per quelli che ora piangono
e per quelli che ora soffrono
e per quelli che ora nascono
e per quelli che ora muoiono. Rit.

E per quelli che camminano,
e per quelli che ti lodano,
e per quelli che ti aspettano,
e per quelli che ora cantano. Rit.

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Dagli Atti degli Apostoli

I primi cristiani erano assidui nell’ascoltare l’insegnamento degli apostoli e nell’unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere. Un senso di timore era in tutti e prodigi e segni avvenivano per opera degli apostoli. Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune; chi aveva proprietà e sostanze le vendeva e ne faceva parte a tutti, secondo il bisogno di ciascuno. Ogni giorno tutti insieme frequentavano il tempio e spezzavano il pane a casa prendendo i pasti con letizia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo la simpatia di tutto il popolo.

Parola di Dio

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Signore mia salvezza sei luce al mio cammino.

Popoli tutti, battete le mani!
Acclamate Dio con grida di gioia,
perché terribile è il Signore, l’Altissimo,
grande re su tutta la terra. R

Ascende Dio tra le acclamazioni,
il Signore al suono di tromba.
Cantate inni a Dio, cantate inni,
cantate inni al nostro re, cantate inni. R

Dio è re di tutta la terra,
cantate inni con arte.
Dio regna sulle genti,
Dio siede sul suo trono santo. R

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Fratelli, siate sempre lieti nel Signore, ve lo ripeto: siate lieti. La vostra amabilità sia nota a tutti. Il Signore è vicino! Non angustiatevi per nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù. In conclusione, fratelli, quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro, quello che è amabile, quello che è onorato, ciò che è virtù e ciò che merita lode, questo sia oggetto dei vostri pensieri.

Parola di Dio

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Alleluia alleluia alleluia alleluia
alleluia alleluia alleluia.
 (2v)

La nostra festa non deve finire,
non deve finire e non finirà.
La nostra festa non deve finire,
non deve finire e non finirà.
Perché la festa siamo noi
che camminiamo verso Te,
perché la festa siamo noi
cantando insieme così.

Alleluia alleluia alleluia alleluia
alleluia alleluia alleluia.
 (2v)

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In quel tempo Gesù, mentre si trovava a tavola con i suoi, prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: “Prendete, questo è il mio corpo”. Poi prese il calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse:” Questo è il mio sangue, il sangue dell’alleanza, versato per molti. In verità vi dico che io non berrò più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo nel regno di Dio”.

Parola del Signore

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Non esiste modo MIGLIORE di vivere la comunione se non in Famiglia, e noi stiamo vivendo proprio COME Chiesa, famiglia abitata dallo Spirito di Gesù, questo dono.

LA TOVAGLIA per preparare con stile e dignità la mensa che ci fa tutti fratelli, come facciamo a casa, pulita e profumata come il nostro cuore tende ad essere. La tavola non è il luogo delle discussioni o delle ferite riaperte, ma lo spazio del dialogo e del rendimento di grazie ove nel cibo che ci alimenta si comunica la vita. Questa tovaglia che portiamo all’altare è fatta di tanti pezzi che raccontano ciascuno di noi, famiglia invitata da Gesù a formare l’unica mensa che ci fa Chiesa.

IL PANE perché sia spezzato. Un gesto semplice che facciamo quando ci mettiamo a tavola per creare comunione e condivisione con chi siede vicino e attorno a noi. Gesù si fa pane per questo, perché vuole che la nostra stessa vita si spezzi, ossia si condivida con gli altri, come la Sua.

L’UVA E IL VINO frutto della vite che ci richiama la fecondità della terra, il benessere, che si esprime nel vino della gioia, della festa nuziale e dell’alleanza che Gesù ha fatto con noi versando il suo stesso sangue.

I FIORI per dire bene e rendere grazie con sentimenti di stupore e meraviglia per il dono della vita, soprattutto quella di questi bambini, che si evolve, che cresce nella bellezza dell’appartenenza all’amore di Gesù.

LA CANDELA per dirci che siamo chiamati ad essere luce del mondo. È la fiamma delle Fede che sempre dobbiamo alimentare affinché rischiari sempre i nostri passi sul cammino della Pace.

IL CESTO con le offerte delle famiglie per sostenere le attività educative dei nostri oratori e l’attenzione ai ragazzi più bisognosi.

Signore stamattina sono qua,
a dirti tutta la mia libertà,
le gioie ed i dolori, son tutti gli anni miei,
Signore è tutto quello che io ho.

E quando son seduto sopra un prato
e guardo tutto quello che hai creato,
la terra il cielo il sole Signore tutto un colore,
accetta questa gioia che mi dai.

Se c’è la notte soffro o mio Signore,
di certo questo è un dono del tuo amore,
mi fai capire che tu sei vicino a me,
accetta in dono questo mio dolore.

Ti do anche la voce e le mie mani,
ti do il mio presente e il mio domani,
tutti i pensieri miei le gioe che vorrei
è tutta la mia vita mio Signore
è tutta la mia vita mio Signore
è tutta la mia vita ……….. mio Signore

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Osanna eh! Osanna eh!
Osanna a Cristo Signor !

I cieli e la terra o Signore sono pieni di te.
I cieli e la terra o Signore sono pieni di te.
Benedetto colui che viene nel nome tuo Signor.
Benedetto colui che viene nel nome tuo Signor.

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Le ombre si distendono scende ormai la sera
e si allontanano dietro i monti
i riflessi di un giorno che non finirà,
di un giorno che ora correrà sempre
perché sappiamo che una nuova vita
da qui è partita e mai più si fermerà. Rit.

Rit. Resta qui con noi il sole scende già,
resta qui con noi Signore è sera ormai.
Resta qui con noi il sole scende già,
se tu sei fra noi la notte non verrà.

S’allarga verso il mare il tuo cerchio d’onda
che il vento spingerà fino a quando
giungerà ai confini di ogni cuore,
alle porte dell’amore vero;
come una fiamma che dove passa brucia,
così il Tuo amore tutto il mondo invaderà. Rit.

Davanti a noi l’umanità lotta, soffre e spera
come una terra che nell’arsura
chiede l’acqua da un cielo senza nuvole,
ma che sempre le può dare vita.
Con Te saremo sorgente d’acqua pura,
con Te fra noi il deserto fiorirà. Rit.

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Mentre trascorre la vita
solo tu non sei mai;
Santa Maria del cammino
sempre sarà con te.

Rit. Vieni, o Madre, in mezzo a noi,
vieni Maria quaggiù.
Cammineremo insieme a te
verso la libertà.


Quando qualcuno ti dice:
“Nulla mai cambierà”,
lotta per un mondo nuovo,
lotta per la verità! Rit.

Lungo la strada la gente
chiusa in se stessa va;
offri per primo la mano
a chi è vicino a te. Rit.

Quando ti senti ormai stanco
e sembra inutile andar,
tu vai tracciando un cammino:
un altro ti seguirà. Rit.

Ave, o piena di grazia,
il Signore è con te.
Ecco l’ancella di Dio,
opera Tu in me. Rit.

La tua risposta, Maria,
diede a noi Gesù;
ciò che tu avevi creduto
ecco si avverò. Rit.

Tu sei la luce a chi crede
nel Figlio tuo Gesù.
Tu sei speranza e certezza
che Lui ci cambierà. Rit.

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