Torna la rassegna musicale invernale nella chiesa di Santa Maria Assunta (piazza Giacomo Anelli, 4 – Milano): venerdì 15 novembre alle ore 21:00 è in programma un concerto spiritual in compagnia dei “Charms”.
Forma artistica fra le più genuine della cultura afro-americana, il genere spiritual nasce durante il XVIII secolo, nelle piantagioni di cotone a sud degli Stati Uniti, dove molti neri, trasportati a forza dalla lontana Africa, lavoravano come schiavi. Per molto tempo la loro unica evasione possibile fu il sogno della libertà espresso attraverso il canto, che, intonato da uno schiavo, veniva poi ripreso dagli altri per scandire il ritmo di una dura giornata di lavoro. Fu così che nacquero la maggior parte degli Spirituals, senza un vero autore, ma frutto di improvvisazioni che traducevano in canto i sentimenti che agitavano l’animo in quell’istante e che potevano essere a volte di grande malinconia, a volte di rabbia, a volte di gioia e di redenzione.
Ingresso gratuito con offerta libera.
Biografia artisti:
Il gruppo vocale strumentale Charms nasce nel 1987 dall’incontro di un gruppo di amici che, pur arrivando da diverse esperienze e gusti musicali eterogenei, trovano nel canto spiritual una sintesi originale e via via più coinvolgente in grado di tenerli uniti. Un impasto sonoro squisitamente acustico, che, nell’intreccio dei contrappunti vocali sostenuti da piano, contrabbasso e batteria, mantiene fedeltà alla tradizione ma con un’impronta di viva originalità.
Per diversi anni i CHARMS hanno portato con successo il canto spiritual in teatri, rassegne, festival, chiese, piazze, locali, riscuotendo sempre consensi di grande calore e coinvolgimento da parte del pubblico. Varie vicissitudini personali ma soprattutto la prematura scomparsa di Gianlorenzo Brambilla, vocalist e leader carismatico del gruppo, ne interrompono poi l’attività musicale.
Grazie al coinvolgimento di Cesare Amurri nell’ensemble vocale, i Charms nel 2024 celebrano la loro “reunion”, con l’intento di tornare a condividere con vecchi e nuovi amici il pathos a volte struggente a volte gioioso di una cultura musicale davvero unica, antenata feconda di generi come il blues e il jazz.
Formazione:
- Cesare Amurri, Vocalist
- Luca Costella, Vocalist
- Riccardo Pinotti, Vocalist
- Roberto Piseri, Vocalist
- Marco Arienti, Contrabbasso
- Sergio Renato Baro, Pianoforte
- Roberto Carossi, Percussioni


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