A fine luglio, anche nelle parrocchie, le attività diminuiscono, ma il 29 luglio per tutti i parrocchiani di Santa Maria Assunta in Turro, San Domenico Savio, Santa Teresa del Bambin Gesù e San Basilio è una data da tenere bene a mente: in questo giorno, infatti, si festeggiano i patroni della nostra Comunità Pastorale!
La Diocesi di Milano, a partire dal 2006, con la costituzione delle Comunità Pastorali, ha iniziato un lavoro di riorganizzazione delle parrocchie e della pastorale del territorio, con l’intenzione di promuovere una “pastorale d’insieme” strutturata, che custodisca la presenza capillare e l’identità delle parrocchie e insieme consenta di condividere progetti, percorsi, risorse per la vita interna delle comunità e per la missione sul territorio.
A Turro nel 2021 le parrocchie di Santa Maria Assunta in Turro e San Domenico Savio hanno iniziato un cammino per la realizzazione di una Comunità Pastorale. Nel 2022 si sono aggiunte le altre due parrocchie di Gorla e Ponte Nuovo, Santa Teresa del Bambin Gesù e San Basilio, a loro volta già unite da anni nella Comunità Pastorale “Santi Piccoli Martiri Innocenti”. Nel 2023 si è aggiunta anche San Giovanni Crisostomo. Pur senza avere una ufficialità sulla costituzione di un’unica Comunità Pastorale, in questi anni si è iniziato a lavorare in maniera sinodale e corresponsabile, con alcuni risultati evidenti, dando un volto concreto a questa Chiesa che abita i quartieri di Turro e Gorla e che vuole andare incontro ai bisogni del mondo di oggi.
Dunque è bello annunciare per la prima volta, proprio in occasione della memoria dei santi Marta, Maria e Lazzaro, anche l’ufficialità della la costituzione della Comunità Pastorale “Santi Marta, Maria e Lazzaro”, che la Diocesi di Milano rende effettiva dal prossimo 6 settembre 2024 e che comprende al suo interno le parrocchie di Santa Maria Assunta in Turro, San Domenico Savio, Santa Teresa del Bambin Gesù e San Basilio.
E San Giovanni Crisostomo?
Non si tratta di un passo indietro: infatti, la Diocesi di Milano, accogliendo la disponibilità della congregazione religiosa dei Comboniani, ha pensato di affidare a loro la parrocchia di via Padova che quindi continuerà per ora il suo percorso autonomamente.
A Turro e Gorla i Comboniani non sono certo degli sconosciuti: a San Basilio infatti esiste la comunità di Suore Comboniane e recentemente abbiamo celebrato il 60° anniversario di professione religiosa di Suor Daria. Tra le vocazioni nate a Santa Maria Assunta, invece, c’è anche quella di fratel Fabio Patt, che recentemente è tornato a Milano per festeggiare i suoi 25 anni di professione religiosa.
La Diocesi ha intravisto nel contesto multi-culturale e multi-etnico di via Padova un’occasione per dare spazio all’intraprendenza e alla fantasia evangelizzatrice di una congregazione nota per la sua dimensione missionaria. È un segnale di grande speranza che la famiglia comboniana e la Diocesi di Milano abbiano pensato di offrire questa opportunità al nostro territorio!
Anche se ufficialmente San Giovanni Crisostomo non rientrerà nella Comunità Pastorale, certamente ci saranno molti ambiti in cui si continuerà a collaborare, sulla linea di quanto promuove già il Decanato di Turro, ovvero il coordinamento di dodici parrocchie presenti nel Municipio 2 del Comune di Milano.
La Comunità Pastorale affidata ai tre fratelli di Betania, grandi amici di Gesù, parte quindi dai passaggi già fatti e dalle occasioni d’incontro avute, continuando a valorizzare le esperienze maturate nelle singole comunità.
Primo passo ufficiale della Comunità Pastorale sarà la costituzione del Consiglio Pastorale della Comunità Pastorale, l’organismo che “ha la responsabilità di orientare la vita della comunità affinché sia corrispondente all’intenzione missionaria e pratichi lo stile evangelico della comunione, avendo cura (secondo la propria modalità di azione che è quella consultiva) di definire le iniziative che mantengono la vivacità e la identità delle singole parrocchie, di favorire la condivisione dei doni, delle risorse e delle proposte che definiscono la comunità pastorale e – al tempo stesso – ne mettono in evidenza i vantaggi per il bene delle singole parrocchie, delle diverse forme di aggregazioni e dell’insieme della comunità pastorale” (Diocesi di Milano, Direttorio per i Consigli di Comunità Pastorale e Parrocchiali, 2024).
Il Consiglio Pastorale della Comunità Pastorale sarà quindi il soggetto primario nel rappresentare l’intera comunità e nell’azione di discernimento e definizione delle priorità pastorali: da settembre 2024 ci metteremo nuovamente a lavorare sinodalmente, nei singoli gruppi e in modalità assembleare, in qualità di operatori pastorali o semplici membri di questa grande comunità, sempre cercando una profonda conversazione spirituale fra di noi che ci permetta di arrivare, possibilmente entro fine anno, a eleggere il nuovo Consiglio Pastorale della Comunità Pastorale.
Buona festa dei Santi Marta, Maria e Lazzaro!


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