A Milano, la città che corre, il monastero delle clarisse. Dove tutti rallentano

A Milano, la città che corre, il monastero delle clarisse. Dove tutti rallentano

«In questa città ci sentiamo un segno di pace, di fraternità, di speranza. Era così all’inizio, con le cinque fondatrici della nostra comunità arrivate a Milano dal Protomonastero di Assisi nel 1944 attraversando il fronte, fra molti pericoli, mentre infuriava la Seconda guerra mondiale. È così oggi, con il nostro essere spazio di silenzio, accoglienza, ascolto e gratuità in questa metropoli che ha il culto del fare, del produrre, del competere, dell’apparire, e tuttavia è abitata da domande di senso in cerca di risposta, anche fra i tanti giovani che bussano alla nostra porta». Con queste parole suor Chiara Beatrice Calvi, madre della comunità delle Sorelle Povere di Santa Chiara, guida al cuore del significato della loro presenza a Milano.

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