Concerto d’organo a S. Maria Assunta col M° David Zanasi

Concerto d’organo a S. Maria Assunta col M° David Zanasi

In occasione della recente revisione dell’organo “Costamagna” della chiesa di Santa Maria Assunta in Turro, tutta la comunità è invitata a partecipare all’importante rassegna di concerti organistici che vedranno alternarsi importanti protagonisti della scena italiana e internazionale organistica.

Orario di inizio 21:15 – INGRESSO LIBERO
Indirizzo: Piazza Privata Giacomo Anelli 4 – Milano

Mercoledì 7 febbraio 2024
M° Davide Zanasi

Modenese, classe 1990. Organista, clavicembalista, direttore di coro e didatta, ha compiuto gli studi musicali presso i conservatori di Parma e Bologna dove ha conseguito il diploma in organo e composizione organistica (con lode) il diploma in flauto e il diploma accademico di II livello in direzione di coro e composizione corale (con lode e menzione d’onore) discutendo una tesi sul primo libro di mottetti di Geminiano Capilupi (1603). Attualmente si sta specializzando in clavicembalo e tastiere storiche presso il Conservatorio di Parma. Ha partecipato a numerosi corsi di perfezionamento in organo (M. Bouvard, L. Ghielmi, L. van Doeselaar, S. Engels, Z. Ferjencikova, M. Henking, M. Imbruno, T. Lacôte M. Nosetti, J. B. Robin, L. Tamminga, W. Zerer etc.), direzione d’orchestra (D. Agiman, M. Boni, F. Dorsi), direzione di coro (G. Barzaghi, F.M. Bressan, L. Donati, B. Kocsar, P.P. Scattolin), clavicembalo (F. Baroni, A. Fedi), improvvisazione organistica (F. Caporali, F. Danksagmüller, N. Hakim, V. Thévenaz) e canto gregoriano (G. Conti, F. Rampi, P. M. Verde o.f.m.) presso enti prestigiosi fra cui presso l’Accademia di musica per organo di Pistoia, la International Organ Academy di Haarlem, l’Accademia Chigiana di Siena, l’Accademia Musicale S. Cecilia di Bargano e l’Associazione internazionale studi di canto gregoriano.
Nel 2015 è risultato vincitore del primo premio al concorso organistico internazionale “Camponeschi-Carafa”.
Appassionato da sempre di arte organaria, si adopera per la tutela, la valorizzazione ed il restauro degli strumenti del territorio.
Dal 2016 è docente di organo e composizione organistica presso l’Istituto musicale “Angelo Masini” di Forlì.
Dall’anno accademico 2019/2020 è docente presso l’Istituto superiore di studi musicali “Vecchi-Tonelli” di Modena e Carpi (corsi di base).
Nel 2016 ha diretto la prima esecuzione in tempi moderni dell’oratorio seicentesco San Contardo d’Este di don A. Ferrari.
Lavora energicamente alla diffusione della cultura organistica con progetti didattici rivolti ai più giovani. Insieme ad altri cinque organisti provenienti da tutto il mondo, è stato selezionato dalla International Organ Academy di Haarlem come membro della Excellence Class 2022.
Ha al suo attivo un’intensa attività concertistica che lo ha portato ad esibirsi in Italia e all’estero. Ha collaborato inoltre con il Teatro comunale di Modena e l’Ópera de Tenerife.
Nel 2024 è stato nominato secondo organista del Duomo di Modena, vice-maestro di cappella e direttore della schola gregoriana.


L’ORGANO E TURRO: UNA STORIA LUNGA PIU’ DI 2 SECOLI
Autore: Fratelli Costamagna, famiglia di organari attivi fino agli anni ’70 in via Pasteur.

Inaugurazione: 30 marzo 1958

Il primo organo a Turro di cui si hanno notizie risalirebbe al 1805 ed è stato voluto dal parroco Don Anelli. Successivamente viene sostituito da un altro strumento, inaugurato il 14 agosto 1892, quando è parroco Don Sesia. Questi due strumenti erano posti in cantoria sopra il portone d’ingresso fino a quando, nel 1958 dopo i lavori di ampliamento della chiesa che portano all’aspetto attuale, vengono smontati definitivamente ma non si perdono del tutto perché parte delle canne vengono riutilizzate per il nuovo organo.
L’organo attuale vive anche degli stessi suoni che hanno accompagnato gli abitanti di Turro in oltre due secoli di storia.

Il recente restauro ha comportato una pulizia completa dello strumento, la sostituzione dei motori, il restauro dei mantici, la sostituzione di tutte le pelli consunte, l’aggiunta di 3 file di canne, delle campane tubolari e la sostituzione della vecchia trasmissione elettrica ormai inaffidabile: grazie all’inserimento della nuova trasmissione elettronica è stato possibile aggiungere una terza tastiera alla consolle originale e vari registri in derivazione e funzionalità per arricchire la sonorità dello strumento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potresti leggere anche: